Sappiamo molte cose del settimo libro, ormai. Ma poche che possono interessare i tanti fans che desiderano sapere di più sulla trama e sul finale della saga.
Vi proponiamo qui una serie di riflessioni su quanto si può dedurre dalle 3 copertine del settimo libro, Harry Potter and the Deathly Hallows.

Articoli:(aggiornato al 29/03/2007 ore 3:30)

Forum di Lumos(aggiornato al 29/03/2007)
FantasyMagazine

Forum di Lumos:

Lord Brindemort:
Iniziamo dalla prima copertina, della bloomsbury, per ragazzi:
in questa vediamo il Trio. Ed è subito un segnale: il Trio rimane vivo fino alla fine. Che senso avrebbe mettere il Trio se poi uno dei componenti muore? Finora è successo solo con Silente, messo nella copertina del Sesto libro. Ma questo perchè era un personaggio chiave di tutta la vicenda.
Ron e Hermione sembrano impauriti ed impressionati da quello che stanno vedendo. Ma cosa vedono? Vediamo riflesso sugli occhiali di Harry un bagliore. Harry non è impaurito, sembra proteggersi. Che sia un fuoco che sta bruciando? Oppure un incantesimo? Oppure Fanny che è nel suo momento del falò? Quest’ultima è improbabile: non si spiegherebbe la paura e il terrore nei volti di Hermione e Ron.
Altro particolare: un elfo in spalla a Harry con la spada in mano (quasi sicuramente la spada di Godric Grifondoro). Che sia Kreacher o Dobby?
Sotto ai 3 vediamo molti oggetti preziosi. Probabilmente Galeoni, Zellini e Falci, pietre preziose, ma soprattutto due particolari: un’armatura con un serpente e un elmo con un drago impressi. Cosa stanno a significare?
Che sia il tesoro segreto di Voldemort? Tutti i cimeli racimolati durante gli anni?
Altro particolare: un arco sullo sfondo. Ho quasi l’impressione che i tre siano come risucchiati dentro quell’arco. Oppure ne stanno uscendo? E che tunnel è?
Passiamo al retro e vi troviamo un’inconfondibile Hogwarts che ci lascia 2 segni: il primo è che la scuola ha ancora un ruolo importante nella storia, il secondo è la luna piena. Notte dei Lupi Mannari.
Ma vediamo anche altri particolari nella copertina: il Patronus a forma di cervo di Harry e una sfera con all’interno un serpente: divinazione della Cooman oppure una Profezia?

Passo ora a esaminare quella della Scholastic. Vediamo Harry e Voldemort. Harry sembra stia invocando o aspettando qualcosa, penso possa trattarsi della Fenice, Fanny. Mentre Voldemort si sta proteggendo. Perchè? E’ così impaurito dalla Fenice? Oppure Harry sta facendo qualcos’altro?
Nello sfondo vediamo delle persone indistinte che sembrano assistere. Chi sono? Dove si trovano Harry e Voldemort? Ancora una volta Voldemort vuol far vedere ai suoi Mangiamorte che è in grado di battere Harry? Farà sempre la stessa fine?
Ma notiano un’altra cosa che si collega alla copertina della Bloomsbury: una serie di archi nello sfondo. Sembrano proprio uguali. Che collegamento possiamo fare? Perchè per forza richiamarli? Cos’hanno di importante?
Lancio delle ipotesi: potrebbe trattarsi di Azkaban. Ciò spiegherebbe poche cose in effetti. E’ tutto distrutto, non c’è motivo per cui ci sia della gente ad assistervi e tantomeno perchè ci siano tutti quegli oggetti preziosi.
Godric’s Hollow: è tutto distrutto, ma credo sia troppo grande l’ambiente che è rappresentato nelle copertine è troppo grande per essere una casa.
Il Ministero della Magia: sarà forse una delle tante stanze degli Indicibili?
Gringott: questo spiegherebbe la presenza degli oggetti preziosi.
Un nascondiglio di Voldemort: qui Voldemort potrebbe aver nascosto i vari cimeli racimolati fino agli anni della prima guerra.

Infine la Bloomsbury come sempre ci propone una copertina per adulti che ci rivela chiaramente il medaglione di Serpeverde. Indubbiamente è un segno che quel medaglione ha la sua importanza. Ma era abbastanza normale, visto l’intervento di RAB alla fine del sesto libro.
Ma questa ci da anche un piccolo riassunto della storia, c’è poco, ma vale la pena di commentarlo.
Innanzitutto capiamo benissimo che Harry si trasferisce alla Tana. Non possiamo ovviamente sapere quando, ma sappiamo il perchè: il matrimonio fra Bill e Fleur. Inoltre c’è un riferimento all’Ordine che lo sta andando a prendere. Ovvio che Harry si trasferisce dove può stare più al sicuro.

FantasyMagazine:

Da parecchi anni a questa parte i fan di Harry Potter vivono, a livello internazionale, dei ‘riti di passaggio’ alla vigilia di ciascun libro: prima l’annuncio del titolo, poi l’annuncio della data di pubblicazione, quindi l’annuncio del numero di pagine e, infine, la rivelazione delle copertine.
Negli ultimi mesi avevamo completato le prime tre tappe che ci hanno portato a conoscere più da vicino il settimo libro. Adesso possiamo aggiungere anche l’ultimo tassello.

[…]

Vediamo se, in base alle immagini e i testi a corredo, possiamo allora ricavare qualche indizio utile a svelare la trama di questo fantomatico Deathly Hallows.

Il primo aiuto ci viene dal risvolto di copertina, che riassume vagamente la méta del libro:
“Harry è stato investito di un compito oscuro, pericoloso e apparentemente impossibile: quello di individuare e distruggere i rimanenti Horcrux di Voldemort. Harry non si è mai sentito così solo, né ha mai fronteggiato un futuro così pieno di ombre. Ma Harry dovrà in qualche modo trovare in sé la forza di portare a termine il compito che gli è stato assegnato. Deve lasciare il calore, la sicurezza e la compagnia della Tana e seguire senza timore o esitazione il cammino inesorabile che è stato esteso dinanzi a lui…

In questo ultimo, settimo episodio della serie di Harry Potter,J.K. Rowling svela in maniera spettacolare le risposte alle molte domande così appassionatamente attese. L’ammaliante e ricca trama della storia conferma l’autrice quale maestra della narrativa, i cui libri saranno letti, riletti, e riletti nuovamente”.

La quarta di copertina recita invece:
“Harry sta aspettando a Privet Drive. L’Ordine della Fenice sta giungendo per scortarlo al sicuro, altrove, all’insaputa di Vodemort e dei suoi sostenitori – se possibile. Ma poi cosa farà Harry? Come potrà portare a termine il grave e apparentemente impossibile compito che il professor Silente gli ha lasciato?”.

Abbiamo allora conferma di quanto si poteva sospettare alla fine del Principe Mezzosangue: la storia si riaprirà sulla casa dei Dursley, dove Harry deve recarsi un’ultima volta secondo le istruzioni di Silente, e su casa Weasley, probabilmente in occasione del matrimonio fra Bill e Fleur. Il testo precisa anche che Harry, dentro di sè, si sente solo, visto che egli, in quanto Predestinato, è comunque l’ago della bilancia nella partita finale. Ma questo non significa che sia fisicamente solo lungo tutto il percorso, almeno a giudicare dall’immagine frontale dell’edizione britannica per bambini (che si comporrà di 608 pagine): in essa compaiono infatti al suo fianco, Ron, Hermione e un elfo domestico che verosimilmente non può essere che Dobby. Curiosamente, egli impugna una spada, inequivocabilmente quella di Godric Grifondoro, riconosocibile grazie al rubino incastonato sul manico.

La spada, lo sappiamo, non è un Horcrux, come ci confermava Silente nel sesto libro: infatti, se lo fosse, non potrebbe venire usata per aiutare Harry nel suo gravoso compito, mentre l’immagine testimonia appunto un uso di questo oggetto a scopo difensivo. E a giudicare dalle escoriazioni sulle braccia dei ragazzi e dagli strappi nei loro indumenti, è evidente che di difendersi, lungo il cammino, ce ne sia stato un gran bisogno.

I quattro sembrano sbucare da un tunnel che dà accesso a un luogo pieno di tesori. L’espressione di paura dipinta sul viso di Ron e di Hermione farebbe presagire che a guardia di quelle ricchezze ci sia qualcosa di temibile, mentre Harry pare più concentrato sull’oggetto che troneggia al centro della scena: un elmo antico che reca in cima un drago. A riprova, l’oggetto è l’unico che appare chiaramente riflesso negli occhiali del ragazzo e si vede distintamente che il suo sguardo punta dritto al cimelio, come se in quel momento rappresentasse la cosa più importante al mondo.
Si tratta forse di uno degli due Horcrux ignoti? Potrebbe benissimo esserlo, visto che è tempestato di rubini, le gemme della Casa di Grifondoro presenti anche sull’impugnatura della spada di Godric. Verosimile allora che spada ed elmo siano parte di un corredo unico, e che si debbano contrapporre una all’altra in forza della perversa volontà di Voldemort di distorcere qualsiasi cosa, anche la più nobile, con la Magia Oscura. Ma in mezzo al tesoro, sulla sinistra, compare anche un’armatura e poi, guardando attenatamente, altri pezzi forgiati col medesimo argento: che si tratti allora, più semplicemente, di completare un equipaggiamento difensivo indispensabile prima di affrontare la vera Cerca degli Horcrux? Ambedue le ipotesi sono percorribili.

In mezzo ai preziosi si vedono poi due misteriose ampolle, che curiosamente richiamano il medesimo colore delle vesti di Ron ed Hermione. Difficile capire se si tratta di una casualità e quale ruolo esse possano avere avuto nella scena ritratta.

Sul retrocopertina della versione britannica per bambini compare invece Hogwarts, a testimonianza che la Scuola di Magia e Stregoneria giocherà ancora un ruolo nella vicenda. Del resto, se – come ci si attende- Silente tornerà sotto forma di quadro, non può essere che lo studio del preside il luogo da cui impartirà i suoi preziosi consigli.

La luna piena e il Platano Picchiatore, anch’essi presenti, sembrano silenziosamente alludere ai Malandrini, così come del resto la presenza, su uno dei risvolti di copertina, del cervo bianco. Come sappiamo, questo non è solo il Patronus di Harry ma era anche la forma in cui suo padre riusciva a esercitare la proprio magia di Animagus. L’esplicito riferimento all’energia di James Potter, che testimonia un suo coinvolgimento nell’ultimo episodio di questa vicenda, non può che farci piacere, visto che a pag 35 dell’Incantesimo Harry Potter, esaminado il futuro percorso di Harry secondo lo schema eroico diJoseph Campbell, avevamo ipotizzato un ritorno della figura paterna.

Speculare appare allora l’immagine di Nagini nel risvolto di copertina opposto: il serpente è ritratto in una sfera di cristallo che istintivamente ci rimanda alla profezia e al ruolo della professoressa Cooman in tutta la vicenda.

Sulla copertina britannica della versione per adulti campeggia invece quello che è presumibilmente il medaglione di Serpeverde venduto da Merope Gaunt al titolare di Magie Sinister e trafugato da RAB nella grotta dove Voldemort l’aveva nascosto. Si vede chiaramente il monogramma della Casa, che si snoda sinuoso come un serpente incastonato di smeraldi. Finalmente sapremo che ne è stato di quell’oggetto e se si tratta del medesimo medaglione rinvenuto nel quinto libro a casa Black.

Più enigmatica e meno prodiga di particolari è la copertina americana per bambini, dove Harry e Voldemort si fronteggiano nella cornice di uno strano anfiteatro, che richiama la forma di quello già visto al Ministero della Magia. Conseguentemente, i drappi strappati che si notano ai lati della scena potrebbero richiamare l’enigmatico velo dietro cui è scomparso Sirius Black durante lo scontro coi Mangiamorte avvenuto nel quinto libro. Vi è però una discrepanza fra il colore descritto dalla Rowling, il nero, e quello usato nell’illustrazione, un beige-ocra.
Nella scena, Harry porta al collo qualcosa che può sembrare un medaglione (quello di Serpeverde), oppure un talismano a forma di sacchettino. Entrambe le figure fissano un punto all’orizzonte: Harry sembra quasi attenderlo invitante, se non addirittura evocarlo, mentre Voldemort, con aria evidentemente preoccupata, pare avere un moto di repulsione esercitato attraverso le sue mani.

Su tutto si notano due grandi assenze: la prima è Ginny Weasley, la seconda è Severus Piton. Due figure che, nei libri della saga maggiormente incentrati sugli Horcrux, il secondo e il sesto, sono sempre stati grandi protagonisti. Pare dunque sospetto che nel volume in cui la storia degli Horcrux toccherà il suo apice, essi rivestano un ruolo defilato. Ma forse raffigurarli avrebbe svelato molto più di quanto non appaia già attraverso le illustrazioni appena esaminate.

Se l’intento di Bloomsbury e Scholastic era comunque quello di incuriosirci ancora di più, se possibile, sulla trama di Harry Potter and the Deathly Hallows, dobbiamo dire che indubbiamente ci sono riuscite.

Tratto dall’articolo di FantasyMagazine.it
A cura di Marina Lenti

A cura di Lord Brindemort